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Cura ai familiari non autosufficienti, finanziati 8 progetti dedicati ai caregiver

E' stata stilata una graduatoria con le associazioni a cui verranno erogati i contributi

Sono otto i progetti dedicati ai caregiver che si prendono cura di familiari non autosufficienti, destinati a essere finanziati dall'Amministrazione comunale complessivamente con 80mila euro. E' stata infatti pubblicata la graduatoria relativa all'esito dell'avviso pubblico sul tema. Graduatoria che ha decretato le 8 associazioni a cui verranno erogati i contributi, e che è stata stilata da una commissione di valutazione che ha lavorato le istruttorie pervenute. 

All'interno rientrano associazioni che propongono diverse azioni, come l'affiancamento dei caregiver nella gestione dell'utente fragile al domicilio, il coinvolgimento dei familiari che hanno in carico bambini e ragazzi con disabilità, il supporto alle persone che patiscono di disturbi del comportamento alimentare. Saranno finanziate anche progettualità mirate a sollevare i caregiver dal carico assistenziale quotidiano e ad aiutare coloro i quali si trovano ad assistere persone con malattie dementigene o neurodegenerative, quali Alzheimer e Parkinson. 

Nel dettaglio, le progettualità a cui saranno erogati i fondi riguardano: 'We care - Azioni di empowerment, supporto e formazione per caregiver familiari' a cura di Cidas. Il progetto mira a creare informazione e approfondire le tematiche legate alla cura della persona fragile. Sono previsti anche affiancamenti con operatori formati. Il contributo concesso è di 15mila euro; 'Esperienze di cura: coinvolgere e dare voce ai caregiver di bambini e ragazzi con disabilità' proposto da Le Passeggiate di Agata. Azione rivolta a caregiver familiari primari e secondari di bambini e ragazzi dai 6 ai 16 anni, con disabilità motorie, sensoriali, psichiche o intellettive residenti sul territorio del Distretto Centro Nord. Il contributo concesso è di 13.810 euro.

Spazio quindi per 'Ad un tempo caregiver & familiari' proposto dalla Fondazione Imoletta. Iniziative create per sperimentare spazi di ascolto, sostegno e alleggerimento, dedicati a genitori e parenti. Il Contributo concesso è di 14.500 euro; 'Programma Supporto e Benessere per il Caregiver Dca' ideato dall'associazione Kairos. Creazione di percorsi volti a supportare i caregiver che si occupano di un paziente affetto da Dca, che spesso sono persone fragili in quanto debilitate dal punto di vista fisico e psicologico. Il contributo concesso è di 7.750 euro.

Infine, gli altri progetti riguardano: 'Respiro' realizzato da Anffas. Consentire il recupero di energie mentali e fisiche, attraverso l'organizzazione di momenti specifici, che permettano ai caregiver di prendersi momenti propri a scopo di alleggerire il carico assistenziale. Il contributo concesso è di 7.560 euro; 'Progetto multidisciplinare per caregiver di pazienti affetti da malattia di Alzheimer' messo in campo da Ama. Progetto che mira ad agire sulla sfera psicologica, fisica, emotiva e comportamentale del caregiver articolandosi in diverse fasi e aree di intervento. Il contributo concesso è di 8.161,46 euro; 'Petali di tulipà' dell'Associazione Parkinsoniani & Caregiver Aps. Supporto tecnico e psicologico ma anche organizzazione di attività motoria e attività teatrali che coinvolgano parkinsonismi e caregivers. Il contributo concesso è di 8.717,54 euro; 'Trame di cura' realizzato da Riabilitare Società Cooperativa Sociale. Progetto che sperimenta la medicina narrativa come metodologia di intervento clinico-assistenziale basata sul racconto della storia di cura, per permettere ai caregiver di integrare l'esperienza di malattia del familiare nel proprio percorso esistenziale e nella sua rete di relazioni. Il contributo concesso è di 4.501 euro.

"Negli ultimi anni - ha spiegato l'assessora comunale alle Politiche sociali Cristina Coletti - si è fatta luce sulla necessità di valorizzare il ruolo del caregiver, una figura di grande responsabilità che spesso si fa carico in maniera totalizzante dell'assistenza a un familiare non autosufficiente o con capacità residuali. Come Comune abbiamo concretizzato la vicinanza a queste persone istituendo, per la seconda volta in due anni, un bando incentrato sulla tutela della salute e sulla promozione del benessere psicofisico, sociale e sanitario del caregiver. Col primo avviso sono stati erogati contributi a 7 associazioni, in totale sono quindi 15 le realtà che hanno beneficiato di 180mila euro di risorse dedicate. All'interno dei 7 progetti sostenuti dall'Amministrazione con il primo bando caregiver sono risultate beneficiarie quasi 400 persone, contiamo di migliorare questi numeri e creare un benessere sempre più diffuso". 

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