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Provincia, ok agli anticipi contrattuali per i dipendenti. E soldi per le strade

Numerosi gli interventi previsti lungo le arterie del territorio: l'elenco completo

Il Consiglio provinciale vota ‘sì’ agli anticipi contrattuali ai dipendenti dell’amministrazione. Il tema trova ragione in un decreto legge emanato lo scorso 18 ottobre, con il quale il governo regolamenta, appunto, gli anticipi ai dipendenti pubblici dei rinnovi contrattuali.

Soldi ai dipendenti

In attesa, cioè, che il nuovo contratto collettivo nazionale di lavoro (Ccnl) per gli anni 2022-2024 sia messo nero su bianco e siglato dalle parti (pubbliche e sindacali), per gli enti statali si provvede con fondi del bilancio dello Stato, mentre per gli enti locali Palazzo Chigi prevede la facoltà di liquidare le relative anticipazioni con proprie risorse. Tradotto in cifre, la Provincia ha così deciso di stanziare 170.353 euro che provvederà a ripartire nelle buste paga di dicembre ai 162 dipendenti attualmente in servizio.

Commissario straordinario

Un secondo tema ha riguardato i fondi riconosciuti alla Provincia estense dal commissario straordinario per Emilia-Romagna, Toscana e Marche, in seguito ai danni subiti dall’alluvione del maggio scorso. La somma di competenza del 2023, pari a 205mila euro, serve a finanziare spese di progettazione, cui vanno sommati 3.155.000 euro da spendere nel 2024 per la realizzazione delle opere.

Gli interventi

Nel dettaglio, il programma degli interventi, già messo a punto, prevede la ricostruzione dell’argine del canale consorziale e parte della sede stradale che vi scorre accanto in località Bondeno lungo la Sp69 Virgiliana. Costo dell’operazione 20mila per la progettazione nel 2023 più 180mila di lavori da eseguire nel 2024.

Si prosegue a Cento, dove sulla Sp6 è in programma il ripristino del rilevato e della sede stradale. Dopo i 10 mila euro destinati nell’anno in corso alle spese di progettazione, nell’anno prossimo si aprirà un cantiere da 50mila euro. A Ferrara (Sp1), Copparo (Sp2) e Portomaggiore (Sp29) saranno eseguiti lavori per sistemare argini e tratti stradali, con un investimento di 800mila euro (100mila di progettazione più 700 mila di cantieri).

Lungo tratti delle Sp1, 23 e 37 – tra Ferrara, Masi Torello, Ostellato e Voghiera – sarà necessario intervenire per rimettere in sesto il manto stradale (25mila euro di progettazione più 875mila di lavori l’anno prossimo). Anche tra Argenta, Cento, Poggio Renatico, Portomaggiore e Sant’Agostino (Sp35, 41, 47 e 48) sarà necessario rifare i manti stradali per 900mila euro (di cui 25mila di progettazione). Infine, a Comacchio e Fiscaglia (Sp15) sarà speso mezzo milione di euro per ricostruire la pavimentazione stradale (dei quali 25mila sul conto progettazione di quest’anno).

Offerta formativa

Un sì unanime, infine, incassa la delibera sulla programmazione territoriale dell’offerta formativa. In particolare, il Consiglio esprime parere favorevole per l’attivazione al liceo Carducci dell’indirizzo musicale. Una proposta a sua volta già approvata dal consiglio d’istituto e dal collegio docenti dell’istituto di via Canapa, successivamente approvata lo scorso 10 novembre.

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