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Agricoltura / San Giorgio-Villa Fulvia-Quacchio / Via Renato Hirsch, 19

Coldiretti, tagli del nastro per il nuovo ufficio di zona di Ferrara: i dettagli

L'iniziativa ha dato il via ufficiale alle attività sindacali e di servizio per i soci

Una ricorrenza che si trasforma in appuntamento per una festa, alla presenza del presidente nazionale di Coldiretti, Ettore Prandini, che nella mattina di giovedì 6 giugno ha tagliato il nastro inaugurando l'ufficio di zona di Ferrara di Coldiretti.

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Centinaia di soci presenti per condividere un momento di festa e di orgoglio, in nome di un rinnovato livello di attività sindacale e di servizio da parte del personale. Gli uffici si trovano al Centro artigianale San Giorgio, in via Renato Hirsch 19, e sono a servizio delle sezioni Coldiretti di Ferrara e di Poggio Renatico, con una ampia e attrezzata sala convegni che serve l'intero ambito provinciale.

A partecipare all'inaugurazione, anche il presidente nazionale Prandini, associati, i dirigenti, rappresentanti di istituzioni come Prefettura e Camera di commercio, oltre ad associazioni come Avis e Lilt, Consorzio dell'aglio di Voghiera Dop, Anbi, tutto il personale dipendente di Ferrara e delle altre zone, accumunati dalla festa per questa particolare occasione.

Un minuto di silenzio ha preceduto i vari interventi, richiesto dal direttore Visotti per il tragico incidente mortale che ha colpito un socio dell’organizzazione in queste ore, segnando di mestizia tutti gli agricoltori e il personale della zona. Riconoscimenti al ruolo e alla rappresentatività e distintività di Coldiretti sono stati espressi sia dai rappresentanti delle istituzioni ferraresi, che dai rappresentanti regionali e nazionali, dando atto degli sforzi fatti e riusciti per dotare la zona di Ferrara di locali autonomi e ben strutturati per dare servizi e momenti sindacali oggi particolarmente necessari per superare questi anni difficili per il settore agricolo.

"A distanza di 12 mesi - ha osservato Prandini - la nuova dirigenza ha affrontato momenti produttivi e sindacali difficili, riuscendo a dare una identità ed a connotare Coldiretti Ferrara per idee e proposte e anche per avere finalmente un ufficio per Ferrara che rappresenta al meglio la nostra identità". Negli interventi, in particolare del presidente provinciale Fugaroli, spazio a molti temi che impattano quotidianamente con le attività agricole con la forte richiesta di attivare tutto quanto possibile e prestare la massima attenzione affinché alle imprese agricole sia dato modo di poter lavorare e produrre e di avere un reddito consono. 

Una nota di Coldiretti si è soffermata su "una battaglia da portare a tutti i livelli, da quelli locali a quelli particolarmente impattanti come l'Unione Europea, per far conoscere le reali necessità del settore e trovare politiche adatte a far progredire l'agricoltura e non a farla sparire, in particolare appunto - come sottolineato anche dal presidente Prandini - dando redditività a tutte le filiere di tutti i comparti produttivi, da quello ortofrutticolo a quello cerealicolo, alla zootecnica". 

La nota ha riportato un affondo "contro la 'nuova mezzadria', il cibo sintetico proposto dalle multinazionali hi-tech, gli assurdi regolamenti che mettono in contrapposizione agricoltura e ambiente anziché riconoscere il ruolo degli agricoltori, le pratiche sleali, le associazioni ambigue nei comportamenti diversi tra i momenti nazionali e quelli europei, la necessità di politiche davvero rivolte alla produzione di cibo sano, sicuro, di qualità e che ridia reddito alle imprese agricole, altrimenti il territorio si impoverirà sempre più, ci saranno sempre più selvatici invasivi, aumenteranno i fenomeni connessi ai cambiamenti climatici, mettendo in crisi oltre alle imprese agricole anche i cittadini.

Con la benedizione del vescovo Perego dei locali "dell'unica associazione, come ha ricordato nel suo intervento, che statutariamente persegue la dottrina sociale della Chiesa e da ottant'anni difende gli agricoltori e l'ambiente e lo sbandieramento sulle note di 'bandiera gialla', la giornata si è conclusa con un ricco buffet di prodotti del territorio offerti da agriturismi e aziende di Campagna Amica Ferrara".

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