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Lunedì, 17 Giugno 2024
Sociale

Cidas, dall'assemblea generale "fatturato in crescita e raddoppio dei costi energetici"

Nel corso dei lavori, è stato approvato il bilancio e nominato il nuovo Consiglio di amministrazione

Nel pomeriggio di giovedì, 605 socie e soci di Cidas, riuniti in assemblea generale, hanno approvato il bilancio. La cooperativa ha chiuso l'esercizio 2022 con un fatturato di 61.154mila euro, registrando una crescita del 7,3% rispetto all'anno precedente, frutto di un ampliamento dei propri servizi sui territori in cui opera. Ai lavori dell'assemblea hanno partecipato Cristina Coletti, assessora comunale alle Politiche sociali, Marcella Zappaterra, consigliera della Regione Emilia-Romagna, Paolo Barbieri, neo-eletto presidente di Legacoop Estense, e Daniele Montroni, presidente di Legacoop Emilia-Romagna.
 
Durante l'assemblea, il presidente di Cidas Daniele Bertarelli ha ripercorso le tappe più significative del 2022, soffermandosi sui risultati che hanno portato a ottenere il fatturato più rilevante della sua storia ultra-quarantennale; l'incremento dei costi energetici (+94%) e l'incidenza del Covid hanno condizionato negativamente il risultato finale del margine lordo e l'utile realizzato. Il presidente della cooperativa ha poi evidenziato il tema urgente della necessaria revisione del sistema degli appalti con base d'asta, e al non più rinviabile adeguamento delle tariffe del sistema di accreditamento. Su questi temi è stata richiamata la necessità di una sinergia da ricercare con tutti gli attori, ai diversi livelli istituzionali, sindacali e associativi.

Bertarelli ha poi dichiarato che "il 2022 è stato un anno estremamente impegnativo per la cooperativa, contrassegnato da un risultato molto positivo dato dal fatturato che è risultato, grazie all'impegno di soci e lavoratori, il migliore di sempre per Cidas; allo stesso tempo, elementi esterni alla cooperativa, quali il raddoppio dei costi energetici e quelli derivanti dal Covid hanno determinato una spesa estremamente rilevante. I prossimi mesi saranno importanti per crescere ancora, dare stabilità ai nostri soci e lavoratori, e rendere sostenibile la possibilità di accrescere le retribuzioni dei nostri lavoratori. Occorre un patto sociale tra istituzioni, sindacati e associazioni di categoria per non lasciare le cooperative da sole, per costruire un nuovo modello di welfare che riconosca livelli qualitativi nei servizi rivolti alle persone, ma anche un adeguato riconoscimento a chi, il lavoro di cura, lo svolge quotidianamente".

In apertura, Cristina Coletti è intervenuta ringraziando Cidas per "l'impegno che esprime quotidianamente nel dare risposte a 360 gradi nei servizi educativi, assistenziali e di sostegno delle persone… Tocco con mano ogni giorno il vostro lavoro e ringrazio di cuore tutta la cooperativa per quello che facciamo e faremo insieme". Marcella Zappaterra ha sottolineato che "il momento difficile per il sistema welfare, dopo lo sforzo di corrispondere ai bisogni della nostra comunità a seguito della pandemia, della guerra in Ucraina, del conseguente incremento dei costi energetici e della recente alluvione che ha colpito la Romagna, hanno significato difficoltà di bilancio anche per la Regione, tuttavia la Regione vuole essere presente e venire incontro alle esigenze del sistema del welfare di oggi, e quindi al sistema delle cooperative sociali. Cidas ha dimostrato uno sforzo continuo di trasformazione e innovazione e, grazie a cooperative come Cidas, che resto ottimista, nelle difficoltà ci riscopriamo sempre un popolo resiliente".

Paolo Barbieri ha aggiunto che "conosco le sfide importanti che abbiamo davanti come cooperative, e con Daniele nella sua qualità di vicepresidente di Legacoop Estense abbiamo fissato due importanti priorità: la ricerca di personale qualificato per i nostri servizi e la negoziazione con la Regione Emilia-Romagna per far riconoscere la qualità dei servizi espressi e le relative esigenze di riconoscimento economico da aggiornare con urgenza". Daniele Montroni, ha concluso che "ci sono eventi che evidenziano il ruolo della cooperazione sociale. Alle volte diamo un contributo essenziale, particolarmente importante. Abbiamo avuto 130 cooperative colpite dall'alluvione in Romagna, che si sono supportate a vicenda per superare anche questo momento, questa è la forza della cooperazione. Per questo dobbiamo essere orgogliosi del nostro lavoro quotidiano, che alle volte risulta nascosto, ma che per i nostri utenti, per le persone è indispensabile. Attendiamo a giorni l'incontro con la Regione Emilia-Romagna per il riconoscimento del valore che le cooperative esprimono, nei servizi in cui l'accreditamento era un modello, ma che oggi quello stesso modello deve essere rivisto nelle risorse impegnate".

L'assemblea ha nominato il nuovo Consiglio di Amministrazione, emerso dalle elezioni primarie svoltesi nelle settimane scorse e proposto dalla commissione elettorale: Daniele Bertarelli, confermato presidente, Cristiano Capisani, confermato vicepresidente, Massimo Boccafogli, Nicola Bogo, Elisa Bratti, Antonella Ciccarelli, Giulia Carlotta Civenni, Patrizio Ghelfi, Alessandra Guarnieri, Milena Maltoni, Cecilia Moretti, Davide Schiaretti e Donato Archetti, espressione dei soci finanziatori. In sala erano inoltre presenti, quali invitati, numerosi sindaci e assessori dei Comuni della provincia di Ferrara, Consiglieri comunali di Ferrara, le forze sindacali della provincia, associazioni di categoria e rappresentanti di altre cooperative.

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