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Lunedì, 17 Giugno 2024
Sociale

Cidas e Arci, insieme per contrastare il fenomeno 'Hikikomori' e il ritiro sociale dei giovani

La conferenza conclusiva del progetto 'Frac!' si è svolta nella sala polivalente del Grattacielo

Un fenomeno di isolamento ancora poco conosciuto, ma che rischia di coinvolgere sempre di più i giovani. Dietro l'epressione giapponese 'Hikikomori', letteralmente 'stare in disparte' c'è la drammatica condizione di chi sceglie di ritirarsi dalla vita sociale per lunghi periodi (da alcuni mesi fino a diversi anni), rinchiudendosi nella propria abitazione, senza aver nessun tipo di contatto diretto con il mondo esterno, talvolta nemmeno con i propri genitori. 

A questo proposito, si è svolta martedì, nella sala polivalente del Grattacielo, la conferenza conclusiva del progetto 'Frac!' (Frazioni attrici di comunità), un'iniziativa di Cidas e Arci, finanziata dal Comune nell'ambito dei progetti sociali e sociosanitari diretti ad azioni di contrasto alle disuguaglianze e alla crisi economico sociale generatasi in seguito allepidemia da Covid19. L'incontro, dal titolo 'Hikikomori e ritiro sociale dei giovani. La vita in una stanza', è stato dedicato proprio al fenomeno. 

Dopo un breve intervento dell'assessore comunale alle Politiche sociali Cristina Coletti, sono intervenute Simonetta Botti, responsabile dei settori Disabilità, psichiatria, inclusione e lavoro della Cooperativa sociale Cidas e la psicoterapeuta Marinella Maccarrone. I loro contributi hanno fornito informazioni utili per conoscere le cause potenziali, riconoscere il fenomeno e attivare le reti di aiuto e sostegno.
 
Il progetto 'Frac!' è un progetto, gestito dalla Cooperativa sociale Cidas e da Arci, all'interno del quale sono state sviluppate una serie di azioni multilivello per arginare gli effetti negativi che la pandemia continua ad avere su categorie più fragili come anziani soli e giovani privi di riferimenti salutari. Senza tralasciare chi è svantaggiato e necessita di servizi e strumenti di sostegno, anche dal punto di vista socioeducativo. 

'Frac!' è un progetto che si articola su due direttive, la prima è finalizzata a contrastare l'isolamento degli anziani e a prevenire il disagio giovanile, attraverso riunioni con partecipanti di diverse fasce d'età attorno a una tematica condivisa. La seconda direttiva, parallela alla prima, è orientata a dare sostegno a donne e famiglie nella conciliazione dei tempi di lavoro e cura. L'iniziativa ha coinvolto le frazioni di Ferrara, principalmente tra Denore, Cona, Casaglia e Monestirolo. I circoli Arci, storicamente noti come primi centri laici di ricreazione e formazione nelle comunità di provincia, hanno costituito il centro operativo e di aggregazione.

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