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Domenica, 14 Aprile 2024
La storia

Chico Forti torna in Italia: a difenderlo è il presidente biancazzurro Tacopina

Il numero uno della Spal, già legale di Donald Trump, lavora al caso dell'ex surfista e imprenditore

Chico Forti torna in Italia. E lo fa accompagnato da Joe Tacopina. Il presidente della Spal è, infatti, l’avvocato del velista e produttore televisivo trentino, in carcere negli Stati Uniti d’America dal 2000, dopo esser stato condannato per l’omicidio di Dale Pike, avvenuto il 15 febbraio 1998 a Miami. Una vicenda opaca, che ha visto l’italiano – da sempre dichiaratosi innocente – finire dietro le sbarre.

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Ad occuparsi della sua storia sono stati, nell’ordine, diversi governi italiani (anche con relativi annunci di ritorno in patria, mai però seguiti da fatti concreti) e anche note trasmissioni televisive. Nato a Trento nel 1959, Forti corona il suo sogno di sbarcare negli States dopo aver vinto una grossa somma di denaro al quiz ‘Telemike’ nel 1990. Poi la sua vita cambia quando conosce Anthony Pike, col quale entrata in trattativa per acquistare un hotel a Ibiza.

L’assassinio del figlio, Dale, come detto, lo vedrà finire nei penitenziari della Florida con una condanna all’ergastolo. Fino alla svolta di venerdì, quando, come detto, la premier Meloni ha annunciato il ritorno di Forti in Italia. E qui sarà assistito dal suo legale, Tacopina, già avvocato anche dell’ex presidente a stelle e strisce, Donald Trump. Ancora da stabilire la data esatta del trasferimento e il carcere di riferimento: va ricordato che l'Arginone, in tal senso, è una struttura di massima sicurezza.

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