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Religione / Bondeno

Chiavi della città consegnate a don Andrea Pesci, parroco per oltre vent'anni

Il religioso è prossimo al trasferimento nella parrocchia di Ostellato

Per tutto il tempo dei saluti istituzionali, don Andrea Pesci è rimasto seduto ad ascoltare con gli occhi chiusi al centro della sala del Consiglio comunale di Bondeno, visibilmente emozionato e commosso dal saluto che l'assise ha scelto di dedicargli. Sullo sfondo della sala, un nutrito e spontaneo pubblico di cittadini ha scelto di essere presente per salutare e omaggiare il proprio parroco. A don Andrea Pesci sono infatti state consegnate le chiavi della città, una delle onorificenze più alte ed emblematiche del Comune, a testimonianza del valore umano e spirituale rappresentato da un parroco che per oltre vent'anni ha servito e guidato la comunità matildea. 

"Vado veloce - ha commentato il parroco - perché so che dovete lavorare. Dico: grazie, queste non sono le chiavi della città ma le chiavi del cuore, il cuore grande di Bondeno. In tutti questi anni, ho certamente ricevuto molto più di quello che ho dato, e per questo ringrazio tutte le persone che mi hanno accompagnato. Dovete fare attenzione perché oltre alle tante persone cui pensare avete due tesori nati qua e che dovete far crescere: il primo è don Andrea Frazzoli (co-parroco di Bondeno, ndr), dono e frutto di questa comunità. Il secondo è invece meno conosciuto: suor Maria Elisa Magagna, ragazza di Ospitale che ha fatto professione temporanea nelle suore di clausura agostiniane di Montefalco, cui è stata affidata la comunità di Bondeno. Avete quindi un canale diretto con Dio, utile sia a chi ha fede sia a chi al momento non crede. Il vostro vanto più grande e per nulla scontato è quello di avere un folto tessuto associativo di volontariato: tutto ciò è sintomo di amore verso il prossimo. Grazie a tutti, vi voglio bene". 

La cittadinanza matildea, nelle parole dei propri rappresentanti istituzionali, ha descritto la figura dell'arciprete a partire dalla presidente del consiglio Comunale, Anna Marchetti, alla quale è spettato l'onere a nome dell'assemblea di consegnare al sacerdote le chiavi della città. Per la maggioranza ha preso invece la parola Michele Zambelli, il quale ha tracciato il percorso spirituale del parroco degli ultimi vent'anni. Per la minoranza, parole di saluto sono state espresse da Tommaso Corradi, il cui discorso si è focalizzato sull'importante ruolo avuto da don Andrea nella crescita dei giovani di Bondeno. Il saluto finale è invece spettato al sindaco di Bondeno. 

Simone Saletti ha evidenziato che "il nostro don ha sempre saputo dimostrare grande empatia e serietà non solo nei momenti liturgici e istituzionali ma anche nei contesti più informali. Peraltro, don Andrea ha assunto il difficile ma brillantemente riuscito compito di raccogliere il testimone lasciato da monsignor Vincenzi. Tutti noi faremo tesoro dei tuoi grandissimi insegnamenti. L'augurio che ti faccio è di trovare a Ostellato tante persone che ti aprano le porte di casa e del cuore e sappiano riconoscere la persona che sei. Grazie davvero per tutto quello che è stato". Don Andrea Pesci officerà nel pomeriggio di sabato 28 ottobre, alle 18, in Duomo una messa di saluto per tutti i fedeli.

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