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Ambiente

'Castello Green House', nasce la prima Comunità energetica rinnovabile in forma cooperativa

Hanno partecipato alla fondazione 42 soci in qualità di 'consumatori di energia'

La Comunità energetica rinnovabile 'Castello Green House società cooperativa' è stata formalmente costituita martedì 30 aprile. La costituzione è avvenuta nella sede della cooperativa di abitanti Castello. Hanno partecipato alla fondazione 42 soci in qualità di 'consumatori di energia', oltre alla stessa cooperativa Castello come socio 'produttore'.

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E' la prima Cer in forma cooperativa della provincia di Ferrara, e una delle prime in Italia costituite sulla base della nuova normativa per l'autoconsumo diffuso di energia rinnovabile. Normativa entrata in vigore il 24 gennaio scorso con il Decreto Cer, adottando le 'Regole operative' per l'accesso al servizio, pubblicate dal Gestore dei servizi energetici nel marzo di quest'anno.

Si tratta delle normative che nel nostro Paese, seppure con quasi tre anni di ritardo rispetto ad altri Paesi europei, recepiscono e danno attuazione alla Direttiva Ue 2018 del 2021, la cosiddetta 'Red II', finalizzata ad aumentare la quota delle energie rinnovabili per ridurre le emissioni di gas serra nel riscaldamento e raffrescamento degli edifici e nel settore dei trasporti.

"La Cer Castello Green House – dichiara Massimo Buriani, neoeletto presidente della cooperativa – nasce con finalità ambientali, sociali e di risparmio energetico per i propri membri e la collettività. E' aperta a tutti i cittadini, alle piccole e medie imprese, agli Enti del Terzo settore, agli Enti locali, ai condomini che intendono produrre energia da fronti rinnovabili per il proprio autoconsumo e la condivisione virtuale dell'energia prodotta in eccesso tra i membri consumatori della comunità".

Loredano Ferrari, presidente della Cooperativa Castello, da cui è partita l'iniziativa di costituire la Comunità energetica, ha aggiunto che "l'energia condivisa verrà incentivata dal Gse per venti anni con una tariffa premio che sarà ripartita dalla Cer tra le diverse categorie di soci membri: consumatori finali, produttori di energia e produttori con autoconsumo, in proporzione ai livelli di produzione e consumo di ciascun socio".

Anche Paolo Barbieri, presidente di Legacoop Estense, ha espresso grande soddisfazione per l'obiettivo raggiunto: "Siamo orgogliosi di essere stati al fianco della cooperativa Castello in questi mesi di duro lavoro e di tante incertezze. I nostri tecnici, insieme a quelli di Coopfond, il Fondo mutualistico di Legacoop, hanno analizzato la normativa e accompagnato la cooperativa, in tempo reale, nella predisposizione dello statuto e dei regolamenti, oltre a fornire un supporto finanziario. E' stata una bella sfida e siamo certi che la Castello Green House sarà un punto di riferimento per tutto il territorio ferrarese".

Il primo progetto operativo della nuova Cer sarà la gestione degli impianti fotovoltaici che saranno installati su tutti gli edifici di proprietà della cooperativa Castello nei Comuni di Ferrara, Copparo, Comacchio. Si tratta di 1300 pannelli fotovoltaici con una potenza complessiva di 520 kWp, che assicureranno una produzione di circa 600mila kWh di potenza elettrica all'anno. In una seconda fase, sarà possibile allargare la base sociale della cooperativa con l'ingresso di nuovi soci.
 

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