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Venerdì, 19 Aprile 2024
Salute / Codigoro

Due casi di scabbia all'asilo, Ausl: "Cosa fare per evitare la diffusione"

L'azienda ha diramato i consigli per le famiglie: "Non è prevista la chiusura"

Due casi di scabbia all’asilo. La notizia, confermata dall’Ausl, riguarda due fatti avvenuti il 10 gennaio e il 6 febbraio: “Episodi – fanno sapere dall’azienda sanitaria – per i quali sono stati attivati tutti gli interventi previsti dai protocolli ministeriali e regionali”. Sono state dunque effettuate le indagini epidemiologiche in ambito familiare, fornendo le corrette indicazioni sulla terapia e sul trattamento degli effetti personali (indumenti, lenzuola) ad entrambi i nuclei.

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L’Unità operativa di Igiene pubblica ha poi contattato la struttura educativa (il secondo caso riguarda la struttura comunale di Codigoro), parlando direttamente con la responsabile, e ha inviato una nota informativa riportante le indicazioni su come trattare materassini, lenzuola e altri materiali, nonché un avviso per informare tutti i genitori della situazione.

Alle famiglie è stato scritto che “essendo difficoltoso fare diagnosi precoce per scabbia, al fine di evitare la diffusione della malattia, si invitano i genitori a rivolgersi al pediatra di libera scelta o al medico di famiglia qualora il proprio figlio presenti lesioni cutanee fortemente pruriginose”. E’ stato, poi, informato direttamente il medico competente per un eventuale controllo delle operatrici che lavorano all’interno dell’asilo.

Al momento, non sono previsti altri interventi straordinari, come la chiusura dell'edificio o la disinfestazione. “Si ricorda – chiosa Ausl - che la scabbia si trasmette per contatto diretto stretto con individui infestati (ad esempio vivendo nella stessa abitazione), mentre la trasmissione per contatto indiretto con oggetti personali (vestiti e biancheria da letto) è rara nella scabbia comune”.

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