rotate-mobile
Sabato, 22 Giugno 2024
Sanità

Influenza, casi in aumento (soprattutto tra i bambini): “Ci si può ancora vaccinare”

Pressione sul pronto soccorso tra situazioni gravi ed allarmismo: la situazione nel dettaglio

Più casi e più gravi. L’influenza, tra la fine del 2023 e l’inizio del nuovo anno, sta colpendo pesantemente tutta la popolazione italiana. E Ferrara, in questo, non fa eccezione. Ad essere finiti a letto non solo, però, solo le persone anziane, ma anche i giovani e, in particolar modo, i bambini.

“Nella stagione invernale - spiega Agnese Suppiej, direttrice Unità operativa di Pediatria, a Cona - le patologie respiratorie colpiscono anche i bambini: dal raffreddore, tracheite, faringite od otite, alle infezioni più allarmanti nei molto piccoli come la bronchiolite e le complicazioni con polmonite. Quest’anno stiamo assistendo a una numerosità di malattie infettive superiore alla norma nei bambini sotto i 5 anni”.

I dati

Secondo quanto riportato, infatti, nelle ultime settimane, vi è stata una crescita notevole degli accessi in pronto soccorso, con picchi di 90 accessi di pazienti in età pediatrica al giorno. E anche un flusso durante la notte. Casi effettivamente gravi e un po’ di allarmismo dei genitori. Ma tra i campioni analizzati dai laboratori afferenti alla rete RespiVirNet il 37,5% è risultato positivo per l'influenza, il 22% era positivo al Covid, l'11% per virus respiratorio sinciziale, mentre i rimanenti sono risultati positivi per altri virus respiratori.

Casi gravi

“Oltre a un aumento dei casi - specifica la direttrice della Pediatria ì - quest’anno stiamo assistendo anche a un aggravamento di questi. L’età si è abbassata: ci sono stati casi di bronchiolite in bambini al di sotto dei tre mesi o addirittura dei neonati. Altro fattore di rischio è la coinfezione di bronchiolite e influenza di tipo A, che rende il quadro clinico più severo e aumenta la degenza in termini di tempo”.

Pressione sul Cau

Questo, come detto, ha portato ad una pressione sul pronto soccorso, ma anche sui Cau. Nei fine settimana lunghi delle festività la Continuità Assistenziale ha ricevuto più di un migliaio di telefonate al giorno. Nel solo Cau di San Rocco, gli ultimi giorni del 2023, sono stati registrati 80 accessi al giorno, e il 5 gennaio 2024 sono stati raggiunti i 70 accessi.

In generale, dalla loro creazione, sono stati 4.767 gli accessi complessivi nei quattro Cau in provincia di Ferrara: 9.870 a quello di Ferrara San Rocco, 3.003 a Comacchio, 2.145 a quello di Copparo (tutti attivi dal primo novembre) e 381 a quello di Portomaggiore (dal 10 novembre). Nella settimana 1-7 gennaio 2024: 421 accessi a Ferrara San Rocco, 150 a Comacchio, 208 a Copparo e 77 a Portomaggiore.

Vaccinazione

“La campagna vaccinale - spiega Clelia De Sisti, direttrice del Dipartimento di Sanità Pubblica Ausl Ferrara - è andata abbastanza bene, e ad oggi sono state somministrate circa 75mila dosi di vaccino (il conteggio definitivo ci sarà a marzo a fine campagna). La campagna vaccinale anti Covid è andata invece un po’ meno bene con 20mila dosi somministrate. Entrambe le vaccinazioni sono comunque consigliate. C’è ancora tempo per vaccinarsi, dal medico di medicina generale per quanto riguarda il vaccino antinfluenzale, per quanto riguarda quello anti-Covid ci si può prenotare tramite Cup o Fascicolo sanitario”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Influenza, casi in aumento (soprattutto tra i bambini): “Ci si può ancora vaccinare”

FerraraToday è in caricamento