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Case popolari, 75 cittadini italiani nelle prime 100 posizioni della nuova graduatoria

Al via anche gli elenchi speciali per chi si trova in condizione di particolare necessità

Sono per il 75% italiani, e nel 50% dei casi anziani, i primi 100 nuovi assegnatari di alloggi nelle case popolari di Ferrara. I dati emergono dalla nuova graduatoria provvisoria di edilizia residenziale pubblica, approvata dalla Giunta e pubblicata in queste ore. Delle 986 domande di assegnazione, quelle ammesse sono state 927, mentre alcune sono state escluse perché non conformi ai requisiti stabiliti dalla normativa regionale. Nelle prime 100 posizioni, 75 sono cittadini italiani, 25 stranieri. Inoltre, 45 alloggi andranno a nuclei familiari con fragilità, in 29 casi con la presenza di persone con disabilità. Nel complesso gli over 65 sono 50, e i single under 65 sono 9.

Considerando tutte le 927 domande ammesse, la maggioranza (57%) dei nuovi richiedenti (524) è composta da cittadini italiani, mentre nel 43% dei casi si tratta di stranieri. Le famiglie richiedenti sono 585, gli anziani 92, 250 i single under 65, 114 i nuclei fragili e 107 quelli con persone con disabilità. Dall’Amministrazione è inoltre arrivato anche il via libera alle cosiddette graduatorie speciali, previste dal regolamento di assegnazione, che attribuiscono particolari priorità a genitori separati o divorziati con affido, anche condiviso, del figlio o dei figli minori, a nuclei monogenitoriali con figli minori fiscalmente a carico, a famiglie con componenti over 65. Nell'ambito di queste situazioni si individuano ulteriormente le condizioni di particolare necessità dettate da ragioni economiche, dalla presenza di più minori fiscalmente a carico, dalla presenza di minori con disabilità e di invalidi.  Gli elenchi sono  consultabili sul sito web del Comune e su quello di Acer.

"Continuiamo la nostra azione di sostegno - ha sottolineato il sindaco Alana Fabbri - ai cittadini particolarmente esposti a condizioni di difficoltà, secondo la linea che ha da subito mosso il nostro agire e l'assegnazione degli alloggi: sostenere prioritariamente i ferraresi in condizioni di particolare necessità. Rimane saldo il principio della residenzialità storica: un principio, questo, che mi ha visto protagonista, in passato, anche di una battaglia che ho portato in Regione e che in parte è stata recepita. Sul territorio vogliamo che a beneficiare del sostegno, in linea di priorità, siano innanzitutto coloro che da più tempo qui vivono e lavorano".

Cristina Coletti, assessora comunale alle Politiche sociali, ha aggiunto che "in linea con il patto per la terza età del Governo e anche con gli obiettivi del Pnrr che, alla Missione 5, finanzia progetti innovativi per garantire il più possibile la permanenza a casa degli over 65 non autosufficienti, procediamo con le azioni specifiche per sostenere fasce di popolazione in particolare condizioni di fragilità". Le domande di assegnazione presentate dopo lo scorso 1 aprile saranno gestite nel prossimo aggiornamento della graduatoria Erp.

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