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Lunedì, 15 Aprile 2024
L'iniziativa

'C'è un problema in città', ecco il gioco di ruolo sulla sicurezza urbana

L'iniziativa è il frutto dell'esito positivo di una serie di laboratori didattici

L'elemento del gioco come strumento per raccontare il percorso di riqualificazione di un quartiere. Il gioco di ruolo 'C'è un problema in città' è il risultato di una lunga collaborazione innovativa tra l'Ufficio Sicurezza urbana e il Centro di mediazione con gli istituti secondari di primo e secondo grado della città, supportata dalla Regione Emilia-Romagna.

Nato da una serie di laboratori didattici incentrati sulla rappresentazione del quartiere Giardino Arianuova Doro, un'area caratterizzata da fenomeni di microcriminalità e degrado urbano e oggi al centro di un progetto di recupero, ascolto della cittadinanza e mediazione, il gioco è frutto dell'esito positivo dei laboratori e dei feedback entusiastici di insegnanti e studenti che hanno spinto l'Ufficio Sicurezza Urbana e il Centro di mediazione a sviluppare uno strumento didattico e formativo alternativo, in grado di trattare in modo coinvolgente le tematiche affrontate nei laboratori.

"Quando ci siamo insediati come Amministrazione - ha evidenziato il vicesindaco Nicola Lodi - una delle nostre priorità era ed è tutt'oggi la sicurezza in alcune zone della città, caratterizzate da degrado e fenomeni di criminalità. Oltre all'implementazione dei controlli da parte delle forze dell'ordine, abbiamo deciso di intraprendere un percorso di progettazione partecipata insieme a tutte le realtà presenti sul territorio. Il gioco è un ottimo esercizio di educazione civica, utile per iniziare a comprendere sin dall'adolescenza il concetto di cittadinanza attiva e di responsabilità nei confronti del bene pubblico".

Il gioco, allo stesso modo, simula un processo di riqualificazione invitando a riflettere su problematiche potenzialmente presenti in tutte le città che necessitano di un intervento da parte dell'Amministrazione locale come furti, spaccio, vandalismo, disturbo della quiete, commercio abusivo. La bozza sperimentale del gioco è stata inizialmente ideata nel 2020, ma è diventata una realtà a tutti gli effetti nel 2022 grazie al contributo della Regione Emilia-Romagna.

'C'è un problema in città' non solo può essere utilizzato all'interno dei contesti scolastici, ma è anche destinato a professionisti e addetti ai lavori nel campo della sicurezza urbana integrata, all'interno di formazioni specifiche. I giocatori, rappresentando personaggi o categorie come associazioni, anziani, famiglie, adolescenti, commercianti, cercheranno di orientare le azioni dell'Amministrazione in risposta a problematiche comuni in un quartiere.

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