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Lunedì, 15 Aprile 2024
L'indagine

Bollette dell'acqua, Ferrara è la seconda città più cara in regione

Incremento dei prezzi in tutta l'Emilia Romagna, ma le differenze sono notevoli: tutti i dati

In Emilia-Romagna l'acqua del rubinetto è diventata più salata negli ultimi cinque anni. Non di sapore, ma di prezzo. E Ferrara è il secondo capoluogo di provincia in regione, dietro solamente a Rimini, per prezzo medio della bolletta idrica: 587 euro. I dati sono rilevati dall'Osservatorio prezzi e tariffe di Cittadinanzattiva, in occasione della Giornata mondiale dell'acqua.

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Nel 2023 una famiglia in regione ha speso in media 517 euro per la bolletta idrica, in aumento del 1,7% sul 2022 e del 9,4% rispetto a cinque anni fa. Ferrara è tra i capoluoghi che più hanno visto incrementare i prezzi: +4,6% sul 2022 e +11,6% sul 2019. Non che vada meglio altrove: a Rimini si viaggia infatti ad una media di 606 euro a bolletta, 579 a Parma, 554 a Forlì-Cesena, 515 a Ravenna e 507 a Piacenza. Sotto i 500 euro solo Reggio Emilia (498) e Modena (419), mentre a Bologna sono 354 gli euro spesi in media per la bolletta dell’acqua: differenze tariffarie davvero notevoli.

Il dato sul bonus sociale idrico per le famiglie a basso reddito, vede Ferrara al primo posto in Emilia Romagna con 147 euro, quasi 60 in più rispetto a Bologna; stonano invece i numeri sulla dispersione, con la città estense che raggiunge il 40,2% di dispersione idrica rispetto al 18,9% di Piacenza. Nei capoluoghi di provincia italiani la media è pari al 36,2% e raggiunge il 42,2% come territorio complessivo nazionale.
 

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