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Domenica, 21 Aprile 2024
Sicurezza

Dai parchi recintati alle telecamere: cosa è stato fatto nel 2023 per la sicurezza

Il vicesindaco Nicola Lodi ha tracciato il bilancio, includendo anche le mosse per il 2024

Dalle recinzioni nei parchi alle nuove telecamere, passando per la nuova caserma della polizia locale. A fare il punto sull’ambito della sicurezza è il vicesindaco, Nicola Lodi (qui il punto sulle altre deleghe). Con un occhio rivolto al 2023 ed a cosa è stato fatto ed un altro all’anno che verrà. E, inevitabilmente, a come cambierà ancora Ferrara. La linea tracciata dall’amministratore (con anche qualche frecciata politica) è, dunque, contemporaneamente improntata al tramonto di un anno ma, anche, a quello di un mandato.

Parchi sicuri

Il 2023 passerà alla storia per la riqualificazione del parco Giordano Bruno (97mila euro per le cancellate e 80mila euro per i giochi inclusivi): si tratta, di fatto, della terza area verde ammodernata. Terza su quattro. L’ultima è quella di Monti Perticari, che nel 2024 vedrà l’avvio del cantiere (da 450mila euro) per una trasformazione che si preannuncia imponente.

Gad

Una volta recintato il parco Coletta, l’anno che sta per concludersi ha visto tale spazio riempirsi di iniziative ed attività. Il Comune, in tal senso, ha proseguito il percorso di mediazione sociale: accanto a ciò ha organizzato ‘Giardino per tutti’, contribuendo con 177mila euro alla rivitalizzazione del quartiere (e proseguendo il rapporto con la Regione). Per l’inverno, infine, ai piedi del grattacielo a ritrovato spazio il ‘Ferrara Winter Park’.

Movida sicura

Tale ambito va, sostanzialmente, diviso in due. Da un lato c’è il progetto degli ‘street tutor’, protagonista nel 2023 e in fase di studio per il 2024. Negli ultimi dodici mesi, in tal senso, l’amministrazione ha impiegato 50.700 euro (a cui si aggiungono 23mila euro della Regione). Parallelamente c’è il capitolo dei bagni pubblici. L’apertura dei servizi all’ex Teatro Verdi ha comportato un esborso di 55.244 euro. L’idea, per il 2024, è quella di installare un bagno fisso in piazza Verdi (sulla falsa riga di quello che esiste già al parco Coletta). E poi un altro ancora in piazza Cortevecchia.

Polizia locale

Il 2023 è stato l’anno dell’inaugurazione della nuova caserma della polizia locale, in via Tassoni. Questo, secondo Lodi, ha portato “maggiore benessere e sicurezza”. L’ultimo tassello, nel 2024, riguarda l’installazione di una recinzione e di un secondo sistema di videosorveglianza (esterno). Sempre in tema di polizia locale, il Corpo è stato dotato anche di otto nuove moto, che si sommano ai 40 autoveicoli e 23 biciclette. A livello personale, gli operatori potranno usufruire di 22 bodycam e 40 dashcam. Per quanto riguarda gli agenti, invece, è lo stesso vicesindaco a fare chiarezza: “Stiamo lavorando per arrivare ad organizzare il quarto turno. Per questo arriveranno dai 10 ai 15 agenti, a cui si aggiungono anche 8 nuovi ispettori. Siamo sostanzialmente vicini all’accordo con i sindacati”.

Telecamere

Argomento tanto importante quanto spinoso. Il progetto ‘Tia’ è, infatti, pronto a partire. Nel 2024 troveranno posto subito 6 telecamere nel quartiere ebraico e nella zona di via Mazzini. Quindi, saranno installati altri 8 occhi elettronici con sistema ‘Targa system’ nelle aree industriali e nelle arterie in entrata e uscita dalla città (via Copparo, Modena e Bologna): tutti apparecchi collegati sia alla polizia locale, sia alla polizia di Stato, sia ai carabinieri. Allo stesso modo, altre telecamere troveranno posto nelle frazioni. Tornando, invece, in centro storico, nell’angolo di corso Martiri della Libertà con corso Giovecca e Largo Castello troveranno posto dei sistemi di riconoscimento facciale per controllare chiunque acceda alla zona pedonale.

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