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Sabato, 24 Febbraio 2024
Sociale

Giornata contro la violenza sulle donne, questura e Ausl unite per contrastare e prevenire il fenomeno

Tra i servizi disponibili sono inclusi i Centri 'Liberiamoci dalla violenza', rivolti agli uomini maltrattanti

In occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, venerdì è stato sottoscritto dalla Questura e dall'Ausl un protocollo di intesa per la prevenzione ed i contrasto del fenomeno. Il protocollo, sottoscritto in Questura dal questore Salvatore Calabrese e dalla direttrice generale delle aziende sanitarie ferraresi Monica Calamai, rappresenta il segno concreto di una collaborazione finalizzata a prevenire la violenza di genere. Un accordo che rientra nell'ambito di un innovativo progetto rivolto non soltanto alla vittima di violenza, ma anche all'autore, il soggetto maltrattante. Un ulteriore importante strumento operativo nei confronti degli autori di violenza domestica o di genere, che punta ad agire sulla loro consapevolezza e ad accompagnarli nel processo di cambiamento e recupero, e di limitazione dei casi di recidiva attraverso l'accesso al Centro 'Liberiamoci dalla violenza'.

Tra i servizi disponibili, sono inclusi infatti i Centri 'Liberiamoci dalla violenza', attivati dall'Ausl nei consultori familiari di tutti i distretti aziendali, nelle Case della salute di Bondeno, Comacchio, Codigoro, Portomaggiore e Copparo. Un punto di accoglienza specializzato per gli uomini che pongono in essere atti di violenza verso mogli, partner o ex partner, per spezzare la dimensione di ritorsione della violenza nelle relazioni familiari, a cui si accede in modo volontario, spontaneo e gratuito.

Vi operano psicologi e psicoterapeuti, appositamente formati, allo scopo di incoraggiare tali uomini ad adottare comportamenti non violenti e prevenire il rischio di ricadute, avviando con loro un percorso di autoconsapevolezza ed accompagnamento al cambiamento, senza prescindere, naturalmente, dalla garanzia di protezione alle donne e ai bambini vittime di violenza. 

Il servizio ha attualmente in carico 10 casi. A comprendere la portata del fenomeno, giungono in supporto alcuni dati. Fra il 2018 e il 2021, gli accessi ai pronto soccorso della provincia per maltrattamenti, abusi, aggressioni nei confronti di donne sono stati 1154 (345 nel 2018, 312 nel 2019, 223 nel 2020 e 274 nel 2021). A Cona, gli accessi al pronto soccorso per violenze sessuali sono stati 57 (15 nel 2018, 13 nel 2019, 15 nel 2020 e 17 nel 2021). Infine, gli accessi al pronto soccorso pediatrico per maltrattamenti, abusi e aggressioni nei confronti di minori sono stati, di cui 31 maschi e 26 femmine (12 nel 2018, 24 nel 2019, 15 nel 2020 e 6 nel 2021).

"Rafforzare e consolidare i programmi di intervento e trattamento per gli uomini autori di violenza, e quindi incentivare il cambiamento di atteggiamento, è un passaggio decisivo nel percorso di prevenzione e contrasto del drammatico fenomeno della violenza contro le donne", ha dichiara la direttrice generale delle Aziende sanitarie Monica Calamai, che ha aggiunto che "ampliare e consolidare la rete di collaborazione e integrazione con istituzioni, centri antiviolenza e forze dell'ordine è l'approccio da perseguire su più fronti a tutela delle donne. Ringrazio il questore per l'attenzione e la sensibilità dimostrata con la sottoscrizione di questo protocollo".

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