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Sanità / Portomaggiore

Ausl, entro l'anno prevista l'attivazione di un Centro di assistenza e urgenza

L'Azienda ha sottolineato che l'attività ambulatoriale disporrà così di maggiori servizi

"La Casa della Salute-Comunità di Portomaggiore e Ostellato è un presidio importante per garantire l'assistenza territoriale e nel corso del 2022 sono state erogate 262.825 prestazioni (tra esami di laboratorio, prestazioni di diagnostica, visite specialistiche, prestazioni terapeutiche e prestazioni riabilitative), con un incremento del 31% rispetto al 2020 e del 4% rispetto al 2021, registrando circa 75mila gli accessi (con una media di 250 al giorno). Da quasi un anno è attivo inoltre il servizio dell'Infermiere di famiglia e di comunità, inaugurato il 21 giugno 2022 con l'ambulatorio all'interno della Casa della Salute-Comunità per garantire un presidio di sanità sempre più vicino ai cittadini e per un'attenta e appropriata valutazione dei bisogni, compreso quello dei prelievi a domicilio, attivando successivamente i giusti percorsi".

E' una nota dell'Ausl a fare il punto sulla situazione sanitaria nel territorio, sottolineando che "a tali servizi si aggiungerà, entro l'anno in corso, l'attivazione di un Cau, ovvero il Centro di assistenza e urgenza, nuovo modello di riferimento della riforma regionale del sistema emergenza-urgenza che si innesta sulla già positiva esperienza degli Ambulatori Abc (A bassa complessità). L'attività ambulatoriale disporrà così di maggiori servizi quali un laboratorio con attività prelievi, terapia iniettiva ed endovena e la gestione dei codici a bassa complessità con visita medica e prestazioni infermieristiche. Tale progetto contempla anche il supporto da parte di un servizio radiologico, a riprova dell'intenzione dell'Azienda di riattivarlo non appena superata l'emergenza Covid: cosa che però non è stata ancora possibile a causa della ben nota carenza di personale medico sul mercato del lavoro".

A questo proposito, la nota ha evidenziato che la stessa problematica "incide anche in occasione dei pensionamenti dei medici di Medicina generale, a fronte dei quali l'Azienda provvede puntualmente a bandire le necessarie zone carenti e utilizza ogni possibile strumento flessibile consentito come la deroga al numero massimo di assistiti e altre forme di collaborazione tra medici. Purtroppo le aree della provincia più periferiche risultano meno richieste, anche dai giovani medici, rispetto a quelle dei centri urbani più grandi. Ausl Ferrara è stata anche tempestiva nel recepire l'accordo regionale coi sindacati grazie al quale è possibile erogare incentivi e riconoscimenti alle medicine organizzate e agli specializzandi. Nello specifico di Portomaggiore, sono state già state pubblicate quattro zone carenti per far fronte ai prossimi pensionamenti".

La nota dell'Ausl ha concluso che "per quanto attiene alla situazione strutturale, sulla struttura è previsto un finanziamento di oltre 1,5 milioni di euro ed entro il 2023 è previsto l'avvio, con fondi del Pnrr, dei lavori di riqualificazione e ammodernamento funzionale, logistico e tecnico della Residenza sanitaria psichiatrica a trattamenti intensivi 'Franco Basaglia' che verrà trasferita in una nuova struttura: una palazzina attigua e separata ma inserita all’interno del corpo della Casa della Salute-Comunità".
 

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