rotate-mobile
Domenica, 14 Aprile 2024
Politica

Dalla sicurezza ai costi per il ripristino, le 6 domande del Pd sull’attacco hacker

Il consigliere Nanni ha interpellato il sindaco e il presidente del Consiglio comunale

Mentre il processo di ripristino prosegue, continua a tenere banco nel mondo politico la vicenda dell’attacco hacker ai sistemi informatici del Comune. A chiedere chiarimenti in merito è, in particolare, Davide Nanni. L’esponente del Partito Democratico, assunte le notizie delle operazioni in corso circa la ripresa di tutti i servizi, si sofferma su sei punti.

“Chiediamo al sindaco e al presidente del Consiglio comunale – inizia - quanti e quali siano i database a cui hanno avuto accesso gli hacker, contenenti dati personali di particolare sensibilità. Inoltre, chiediamo anche quante caselle di posta elettronica di dipendenti e amministratori comunali sono state scaricate illegalmente e rese note, con violazione della privacy di utenti anche esterni all'amministrazione”.

Quindi, con un’interpellanza, il consigliere di minoranza mette nero su bianco anche la volontà di ricevere delucidazioni in merito alle iniziative intraprese (o che si intendono promuovere) per tutelare la privacy degli stessi dipendenti e dei ferraresi colpiti dall’attacco. Allo stesso modo, viene interrogato il sistema di difesa, per sapere se sia siano già state individuate “la vulnerabilità e la postazione specifica che ha consentito agli hacker l'accesso al sistema”.

Quindi, due ultime considerazioni. “Chiediamo – chiosa - quali siano i costi sinora sostenuti, in termini di consulenze e interventi di personale tecnico esterno, per la messa in sicurezza del sistema informatico del Comune e se sia stata inviata una relazione sull’accaduto all’Autorità Nazionale Garante della Privacy con richiesta, in caso di risposta affermativa, di prenderne visione”.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Dalla sicurezza ai costi per il ripristino, le 6 domande del Pd sull’attacco hacker

FerraraToday è in caricamento