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Venerdì, 19 Aprile 2024
Cultura

Da Lorenzo de' Medici a Savonarola, la storia di Ferrara va all’asta

Previste due giornate dedicate a libri, autografi e manoscritti: i dettagli delle opere

Ferrara in vendita. Gonnelli Casa d’Aste si prepara all’asta primaverile dedicata a libri, autografi e manoscritti. Un momento che sarà diviso in due giornate, mercoledì 6 e giovedì 7 marzo nella sede di via Fra’ Giovanni Angelico a Firenze, e che vedrà la messa all’incanto di circa 600 lotti. Quattro di questi saranno di Ferrara.

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Lettera di Lorenzo de Medici

Il lotto 25 è una lettera firmata da Laurentius De Medicis, inviata a Luigia Strozzi e datata 3 gennaio 1482. Ovviamente Firenze. Il manoscritto – una pagina con sette righe di testo - è a inchiostro bruno. Testo e firma di mano di segretario. Sono presenti alcuni brevi strappi e minime lacune da ossidazione dell’inchiostro. Dimensioni: 210x155 millimetri. La lettera è stata scritta a ridosso dell’inizio della Guerra del sale (o guerra di Ferrara) ed è una accorata risposta ad una richiesta di aiuto ricevuta da Luigia Strozzi. Base d’asta: 2.500 euro.

Lotto 243 - Guarino Veronese

Grammatica di Guarino Veronese

Rarissima edizione veneziana di questa celebre grammatica latina di fine Quattrocento. Visto il frequente utilizzo, poche sono arrivate ai giorni nostri complete e in buone condizioni. Veronese, rifugiatosi a Ferrara per via della peste, per un trentennio circa vi tenne una scuola, che diventò uno dei più celebrati focolai umanistici, ricercatissima da italiani e stranieri. La pagina è in legatura seicentesca, presumibilmente di reutilizzo, finemente decorata in oro e con motivo a ventaglio al centro e agli angoli interni. Base d’asta: 2.000 euro.

Lotto 244 - Hieronymus

San Girolamo

Prima edizione italiana di una delle opere più elegantemente illustrate prodotte a Ferrara. La tipografia fu finanziata dal frate carmelitano Giacomo Albertini, ma dopo la sua morte i fogli furono ereditati dai confratelli del monastero di San Paolo a Ferrara che li rivendettero ai Rossi. Le xilografie mostrano per lo più scene della vita di Girolamo, tipicamente alla sua scrivania e quasi sempre accompagnato dal leone. Questa copia non contiene le 4 carte preliminari e presenta l'ortografia errata alla carta 244, nonché una dedica a stampa ad Agostino Barbarigo. Base d’asta: 5.500 euro.

Lotto 252 - Girolamo Savonarola

Operetta nuova di Savonarola

Rarissima edizione, una delle più risalenti, che contiene una sola xilografia, e l’’Operetta nuoua’ impressa sempre a Firenze, da Lorenzo Morgiani e Johannes Petri, intorno al 1493, che contiene tre xilografie. La presente edizione è adorna di due xilografie, entrambe due crocifissioni con la Vergine Maria e San Giovanni ai piedi della croce. Il ‘Tractato’ è suddiviso in sette capitoli, seguiti da varie contemplazioni, e da un’orazione e due laudi in fine. Base d’asta: 2.000 euro.

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