rotate-mobile
Patrimonio immobiliare

Alloggi, il punto dei sindacati dei proprietari immobiliari sui canoni concordati

A tornare sul tema delle locazioni sono state Asppi, Confabitare, Confedilizia, Unioncasa e Uppi

Alloggi, le associazioni sindacali dei proprietari immobiliari fanno il punto della situazione. Asppi, Confabitare, Confedilizia, Unioncasa e Uppi hanno infatti voluto illustrare la loro posizione in merito alla situazione delle locazioni immobiliari a Ferrara e sulle trattative per il rinnovo dei patti sui canoni concordati siglati nel 2018.

“Al tavolo delle trattative – specificano le associazioni – ci siamo presentate con proposte volte a incentivare l’utilizzo dei canoni concordati da parte dei nostri assistiti attraverso non un aumento reale degli importi degli stessi ma a un parziale recupero della perdita rilevante di valore dovuti alle fiammate inflazionistiche con conseguente aumento dei costi di ripristino degli alloggi”.

Tra questi, elencano “il raddoppio del costo di caldaie e serramenti per le turbative del mercato dovuto al ‘Bonus 110’, quindi la notevole riduzione della redditività pur in presenza delle agevolazioni fiscali quali la cedolare secca al 10% e la riduzione dell’Imu del 25%”.

“Sono state formulate numerose proposte – proseguono - anche per promuovere il miglioramento della qualità degli alloggi, la revisione delle tabelle tenendo conto delle zone, della domanda effettiva soprattutto nel centro storico. Va poi specificato che il conduttore gode di notevole protezione esponendo il locatore a difficoltà di riscossione dei canoni senza strumenti legali efficaci per vedere soddisfatte le proprie spettanze in tempi ragionevoli, difficoltà nel rientrare in possesso del bene, danni agli arredi e alla struttura delle unità locate”.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alloggi, il punto dei sindacati dei proprietari immobiliari sui canoni concordati

FerraraToday è in caricamento