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Storia / Fossanova-Gaibanella / Via Prato delle Donne, 19

'Volare con i piedi per terra', una mostra per ricordare l'agricoltore e pilota Gino Poletti

Un racconto per immagini del contadino ferrarese del Novecento con la passione per il volo

Sullo sfondo, la seconda guerra mondiale insieme ai lutti che si trascina dietro. Restringendo il campo visuale, le storie dei braccianti alle prese con fatica, fame e miseria che il conflitto semina inevitabilmente. Un contesto storico che aiuta a inquadrare la figura di Gino Poletti, agricoltore e pilota ferrarese del Novecento, protagonista di una mostra fotografica, che sarà presentata domenica alle 16. A ospitarla, uno dei luoghi che Poletti amava di più e che lui stesso ha contribuito a far nascere negli anni Settanta, l'Aeroporto 'Prati vecchi di Aguscello', in via Prato delle Donne 19.

Curata da Fiorella e Alfio Poletti, con il patrocinio del Comune, l'esposizione dal titolo 'Volare con i piedi per terra. Gino Poletti (1923-1986)', è promossa dall'associazione 'Aerei Perduti Polesine aps - Gruppo di ricerca storica aeronautica' che, all'interno dell'aeroporto di Aguscello, ha allestito il 'Museo della guerra aerea nella Seconda guerra mondiale', con alcuni dei reperti relativi ad aerei bellici precipitati e recuperati sul territorio. A illustrare il percorso storico e fotografico in mostra saranno gli stessi curatori. Interverranno inoltre il presidente dell'associazione 'Aerei Perduti Polesine' Luca Milan e Gianna Andrian dei 'Caschi blu della cultura'. Parteciperanno anche il cantautore Patrizio Fergnani e il Gruppo GAD di lettura espressiva.

La mostra si apre con alcune scene di vita rurale ferrarese nel periodo tra le due guerre mondiali, per poi spostarsi a Torino dove, negli anni del secondo conflitto mondiale, Poletti frequentò un corso di addestramento per motoristi, radiotelegrafisti e aviatori organizzato dalla Scuola aeronautica. Da qui il percorso torna poi nuovamente alle vedute della campagna di Aguscello tra gli anni Quaranta e Settanta, con un'intera sezione dedicata alla strage dei civili del 10 giugno 1944 che causò la morte, sotto i bombardamenti, di undici componenti della famiglia Poletti, tra cui anche sei bambini. A loro è stata intitolata, proprio ad Aguscello, la via 'Undici Poletti' che compare tra le immagini in mostra, assieme al monumento funebre di recente restaurato dall'Amministrazione comunale, all'interno del cimitero di via Ricciarelli. In una foto, è presente anche la targa commemorativa posizionata nel 2018 all'inizio della stessa via, a ricordo di un altro raid aereo che il 14 aprile 1945 ha causato la morte di due ulteriori giovani componenti della famiglia Poletti assieme a un amico.

Un'altra sezione della rassegna è poi dedicata alla 'ripresa della vita' dopo la guerra nella frazione ferrarese e all'impegno sociale che Gino Poletti volle accompagnare alla sua attività di fattore. "Mio padre - ricorda la figlia Fiorella - ha amato il volo tanto quanto le sue terre e si è sempre  adoperato  per migliorare le condizioni lavorative ed economiche dei braccianti e delle loro famiglie. Il titolo della mostra 'Volare con i piedi per terra' vuole proprio richiamare questa sua doppia passione e la sua capacità di guardare sempre avanti con coraggio, nonostante le numerose avversità che hanno cambiato il corso della sua vita e di quella della sua famiglia".

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