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Lunedì, 17 Giugno 2024
Benessere

Uova fresche: i metodi infallibili per riconoscerlo

In camicia, sode alla coque, negli sformati e nei dolci. Le uova si prestano a svariate tipologie di cotture e preparazioni, le uova costituiscono un alimento genuino e versatile da avere sempre a disposizione in cucina. Come capire però se il "prezioso guscio" è fresco o meno?

In camicia, sode alla coque, negli sformati e nei dolci. Non c’è niente da fare, le uova sono un elemento immancabile della cucina tradizionale, anche perché hanno notevoli vantaggi, tra cui il fatto di essere economiche, veloci da preparare e sempre a portata di mano. A proposito del fatto che facciano bene o male, gli esperti sottolineano che questo versatile alimento sia ricco di vitamine e abbia un ottimo apporto proteico e, se è vero che ha un’elevata quantità di colesterolo, è altrettanto vero che contenga lecitina, una sostanza che favorisce il trasporto del colesterolo dalle arterie al fegato, potenziando di fatto l’azione del “colesterolo buono”. Insomma, come sempre, la soluzione al dilemma sta in un uso equilibrato e senza eccessi.

Tutto ciò è vero a patto che il prodotto venga consumato in tempo. Infatti, se le uova stazionano nel nostro frigorifero già da un pò magari non sono più così fresche. Ci sono, fortunatamente, una serie di accortezze che possiamo seguire per verificare che il prodotto sia, ancora, realmente genuino: ecco dunque tutti i trucchi da applicare per rispondere alla domanda: come capire se le uova sono fresche?

Il test dell'acqua

Le uova possono essere consumate fino a 28 giorni dal momento della deposizione, ma è bene cercare di mangiarle entro massimo 15-20 giorni. Quelle vendute da supermercati e alimentari devono per legge riportare sulla confezione e sul guscio la data di scadenza, e in diversi casi è presente anche la data di deposizione: grazie a queste informazioni si avranno così tutti gli elementi per capire se le uova sono ancora buone.

Ma cosa fare se la confezione è stata buttata, il codice è sbiadito oppure abbiamo comprato le uova dal contadino? 
Il primo, e più efficace, metodo a cui si può ricorrere è il test dell'acqua, immergendo le uova in un contenitore pieno di acqua fredda acqua e sale al 10%: se l’uovo si deposita sul fondo vuol dire che è fresco, se invece galleggia in superficie è meglio non cucinarlo. Infine, se l'uovo resta a metà, deve essere consumato solo previa cottura.
La ragione per cui questo metodo funziona è perché i gusci d’uovo, essendo porosi, permettono un passaggio di aria: le uova fresche hanno pochissima aria e si depositano sul fondo, mentre quelle più vecchie, colme di aria, galleggiano.

Altri metodi 

Oltre al test dell'acqua esistono altri metodi per capire se le uova sono ancora fresche: la tecnica della speratura e quella della mobilità del tuorlo. Nel primo caso, bisognerà osservare l'uovo contro luce: se la camera d'aria risulta piccola e l'ombreggiatura è estesa su tutta la superficie, significa che l'uovo è ancora fresco. 

Per la tecnica della mobilità, invece, basterà agitare l’uovo: se non si sente nessun movimento l'uovo è ancora fresco, perché l’albume è denso e attutisce il rumore, viceversa si sentirà il rumore del tuorlo contro il guscio. In questo ultimo caso, l'uovo potrà essere consumato solo dopo un'attenta cottura.

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